Amnesty International Lazio

Celendario

Ago
29
Ven
Teatri D’Arte Mediterranei ospita Amnesty International
Ago 29@19:00–Ago 31@23:00
Teatri D'Arte Mediterranei ospita Amnesty International @ Teatro Bertolt Brecht Formia | Formia | Lazio | Italia

Torna anche quest’anno il Festival dei Teatri d’arte Mediterranei promosso dal Teatro Bertolt Brecht di Formia: cinque giorni di letture, concerti, spettacoli, laboratori e incontri dal 29 agosto al 2 settembre 2014. Il Festival, giunto alla sua decima edizione proprio nell’anno in cui il Brecht festeggia i suoi quarant’anni di attività, è dedicato a Gabriel Garcia Marquez, il Nobel per la letteratura scomparso lo scorso aprile.

In tale occasione, anche quest’anno, il Festival ospita lo stand informativo di Amnesty International Formia nei giorni 29-30-31 agosto dalle ore 20 in poi, presso la Pinetina Ginillat (Mola).

Il tutto condito da freselle e pomodoro, come nella migliore tradizione mediterranea.

Il programma completo e dettagliato per giornata è consultabile qui: http://www.teatrobertoltbrecht.it/pdf/programmatam2014.pdf

 

Mag
20
Mer
COLOMBIA – Il Processo di Pace e la Restituzione delle Terre
Mag 20@17:30
COLOMBIA - Il Processo di Pace e la Restituzione delle Terre @ Istituto Goethe  | Roma | RM | Italia

COLOMBIA – Il Processo di Pace e la Restituzione delle Terre

Intervengono

Patrizia Sacco Coordinamento America Latina di Amnesty International

Simona Fraudatario Rete Italiana di solidarietà Colombia Vive

Nel corso dell’evento è previsto un collegamento Skype con:

Claudia Erazo abogada y defensora de derechos humanos, directora de la Corporación Jurídica Yira Castro

Yolanda Zuluaga Sociologa e difensora de pace

Alessandra Ciurlo Ricercatrice dei processi migratori. Docente di Ricerca Sociale nella Pontifica Università Gregoriana

Giuseppe Meffe Responsabile gruppo 056 di Amnesty International

La Legge 1448, che il governo dichiara essere unica in quanto applica meccanismi di giustizia transitoria nel corso di un conflitto armato, ha creato un complesso quadro istituzionale che combina meccanismi amministrativi e di giustizia transitoria, per offrire riparazione alle vittime, inclusa la restituzione delle terre

Il processo di restituzione delle terre per le comunità indigene e afrodiscendenti, che hanno diritti di proprietà collettivi sui loro territori, è diverso dal processo per i contadini, ed è stabilito in due decreti emessi nel 2011: Decreto Legge 4633 per le popolazioni indigene e Decreto Legge 4635 per le comunità afrodiscendenti. Questi decreti comprendono misure per garantire il diritto di queste comunità alla

consultazione preventiva e concedono la restituzione di territori che sono legalmente riconosciuti come riserve (resguardos) nel caso delle comunità indigene, e ai Consigli comunitari (Consejos Comunitarios) nel caso di comunità afrodiscendenti – come pure per i territori ancestrali, che non sono riconosciuti legalmente.

Per essere definiti idonei alla restituzione, i territori devono rispondere ad alcuni dei criteri di ammissibilità citati nella Legge 1448 – che l’abbandono o l’esproprio siano avvenuti dopo il 1991, che sia stato causato dal conflitto armato, e che il processo di restituzione sia graduale, cioè che verrà data la priorità (o la focalizzazione) per la restituzione solamente ad alcuni territori per volta.

Le comunità che vivono in territori che non hanno avuto la priorità possono richiedere che la URT adotti alcune misure (note come misure precauzionali) per salvaguardare l’integrità dei loro territori fino a che si arrivi al tempo prestabilito per la restituzione. Tali misure sono designate a proteggere queste comunità, ad esempio, da nuove incursioni di gruppi armati o dallo sfruttamento di imprese minerarie o agro-industriali, in modo da prevenire ulteriori sfollamenti forzati e l’acquisizione illegale di territori.

Nell’ultimo rapporto di AI in Colombia si evidenzia.

Il processo di pace che è in corso

1) Sviluppo rurale il primo punto dell’intesa che è stato raggiunto, sono trapelati pochi particolari sull’accordo.

2) partecipazione politica

Sembra ci sia un accordo per i primi due punti dei cinque punti (smobilitazione, narcotraffico e diritti delle vittime del conflitto).

 

Mag
26
Mar
Lo Stato della Follia – Documentario
Mag 26 giorno intero
Lo Stato della Follia - Documentario @ Biblioteca Franco Basaglia | Roma | Lazio | Italia

roiezione

Lo Stato della Follia documentario 2013 [ Regia Francesco Cordio durata 72’]

Intervengono

Francesco Cordio Regista del documentario.

Anna Lisa Zanuttini Comitato Direttivo Amnesty International.

Alessandro Grispini Medico psichiatra e psicanalista, UOC SPDC San Filippo Neri.

Giuseppe Meffe Responsabile gruppo 056 di Amnesty International.

La situazione Italiana degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) sono strutture detentive che, a metà degli anni settanta, hanno sostituito i manicomi criminali, aboliti con la legge n.180 del 1978, meglio conosciuta come legge Basaglia, dal nome dello psichiatra e promotore della riforma psichiatrica in Italia. Gli OPG dipendono dall’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia.

Il ricovero in OPG è attualmente previsto dall’art. 222 del Codice Penale, su cui si è più volte espressa la Corte Costituzionale con varie pronunce di illegittimità costituzionale, specie nella parte in cui la norma non consentiva al giudice di adottare, in luogo del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario, una diversa misura di sicurezza.

Le richieste di Amnesty International alle autorità italiane

1) L’attuazione, senza nuovi rinvii, della legge che prevede la chiusura degli attuali OPG, incompatibili con gli standard internazionali in materia;

2) Allo stesso tempo, che la nuova soluzione (l’alternativa agli OPG) preveda:

a. nella misura in cui prevede il ricovero in stutture (REMs o altro), che queste siano conformi agli standards individuati:

b. che qualunque soluzione sia in ogni caso rispettosa del diritto alla salute (diritto ad avere cure mediche adeguate) delle persone interessate;

c. che le famiglie delle persone interessate siano adeguatamente supportate dalle istituzioni e non lasciate a dover affrontare da sole il problema dell’assistenza dei loro congiunti;

d. che, laddove necessario (e dunque con riferimento a soggetti che si ritiene possano attualmente rappresentare un pericolo per altre persone), siano prese le misure necessarie a garantire la sicurezza della collettività.

Nov
25
Mer
Concerto de I Mount Green People contro violenza sulle donne
Nov 25@21:30–23:45

Attiviste e attivisti del Gruppo 056 di Amnesty International organizzano il giorno mercoledì 25 novembre 2015 alle ore 21.30 presso l’Aula Magna della Facoltà Valdese di Roma (via Pietro Cossa, 40 – Piazza Cavour) una serata di canti gospel e spirituals, interpretati da “I Mount Green People“.

OK-25 novembre 2015 coro gospel

“I Mount Green People”  nascono nel 2000 con l’obiettivo di diffondere il canto gospel nella città di Roma. Il coro si esibisce da diversi anni anche per scopi umanitari ( http://mountgreenpeoplegosp.xoom.it/virgiliowizard/ ).

 

La serata si svolge, in occasione della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne, per sensibilizzare sulla campagna permanente di Amnesty International “Mai più violenza sulle donne”  (http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3885 ), lanciata nel 2004 che affronta le diverse violazioni dei diritti delle donne, dalla violenza domestica alla tratta, dagli stupri durante i conflitti armati alle mutilazioni genitali.

Durante la serata sarà possibile sostenere Amnesty International firmando appelli per chiedere ai governi violatori di tali diritti di impegnarsi pubblicamente per rendere i Diritti Umani una realtà per tutte le donne.

INGRESSO GRATUITO.

Nov
27
Dom
RIGHTS UP FOR THE EARTH
Nov 27@21:00–23:30

Domenica 27 novembre ore 21 presso il FOLLYK PUB (Vicolo della fontana 1, 00198 Roma; Linea bus:88, 66 Linea tram: 3, 19), attiviste e attivisti del Gruppo Giovani Roma Nord di Amnesty International organizzano una serata di musica ed arte. Il tema sarà il rispetto dei diritti umani più legati all’ambiente, approfondendo la campagna “Giustizia per Berta“.

gg100-27-nov2016

In questa occasione si dà la possibilità a chiunque di realizzare una o più foto esplicative di cosa sia l’ambiente e qual è il suo rapporto con la propria terra. Le foto dovranno essere inviate, con un titolo e una didascalia, all’indirizzo email: amnestygiovaniromanord@gmail.com entro il 20 novembre alle ore 19.00. Dal giorno successivo partirà un Contest sulla bacheca Facebook dell’evento e le 10 foto che riceveranno più “LIKE” saranno esposte durante la serata del 27 novembre.

Tra queste, durante la serata sarà decretata la foto vincitrice che riceverà in premio un panettone Amnesty “Fiasconaro” e un drink e la sua foto sarà pubblicata nei canali di Amnesty International Italia.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1790727084543912/

 

Prossimi eventi

Non ci sono eventi imminenti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi