Amnesty International Lazio

Celendario

Giu
26
Gio
Flash Mob “Stop Tortura” @ Roma
Giu 26@19:00–21:00
Flash Mob "Stop Tortura" @ Roma @ Pantheon | Roma | Lazio | Italia

Attiviste e attivisti di Amnesty International della regione Lazio organizzano il flash mob “Stop alla Tortura”, giovedì 26 giugno ore 19.00 a Roma nei pressi del Pantheon (Piazza della Rotonda), in occasione della Giornata Mondiale per le vittime della tortura.

“Stop alla tortura” è il nome della campagna mondiale che Amnesty International ha lanciato a maggio per chiedere il rispetto della Convenzione contro la tortura, approvata dalle Nazioni Unite nel 1984 e ratificata da 155 paesi. Una Convenzione ampiamente disattesa: negli ultimi cinque anni, Amnesty International ha registrato casi di tortura o di altri maltrattamenti in almeno 141 paesi.

Nel corso dell’evento, verranno raccolte firme per porre fine alla tortura in Messico, Marocco, Filippine, Uzbekistan e per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia.

Il flash mob sarà in contemporanea con altre città italiane e del mondo.

Nov
22
Sab
L’inferno non esiste?
Nov 22@21:00
L’inferno non esiste? @ TEATRO PALLADIUM | Roma | Roma | Italia

LAURA LATTUADA

in

L’inferno non esiste?

Uno spettacolo di Laura Lattuada

DUE STORIE DI

SUSANNA TAMARO

TEATRO PALLADIUM

Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma

22 NOVEMBRE 2014 ORE 21:00

BIGLIETTI:

PLATEA EURO 15,00 (RIDOTTO 10,00)

GALLERIA EURO 10,00 (RIDOTTO 8,00)

L’inferno non esiste” e “Di nuovo lunedì” in scena per raccontare le storie di due donne che subiscono violenza nell’ambito familiare. Due storie molto diverse, che hanno come comune denominatore il dolore, la paura di confessare la verità a se stesse e agli altri, e infine la speranza che il racconto possa in qualche modo aiutare chi legge e chi ascolta.

NOTE DELL’AUTRICE:

Quando ho scritto Per voce sola, nel lontano 1990, sentivo il bisogno di parlare del dolore degli innocenti, un dolore che è sempre sulle prime pagine ma che sembra non toccare più i cuori di nessuno. Di nuovo lunedì, il primo racconto del libro parla proprio del destino atroce di una bambina adottata, vittima di una doppia violenza, quella – fisica – del padre e quella psichica – follia? – della madre che, pur di credere a un’apparente felicità, si rifiuta di vedere, di capire quello che ha sotto gli occhi. Quante storie così leggiamo ormai sui giornali.? Violenze, soprusi, persecuzioni, raptus improvvisi che in un attimo distruggono famiglie, vite, speranze. Viviamo ormai in un mondo estremamente schizofrenico e, in quanto tale, pericoloso. La tecnologia ha raggiunto sviluppi difficilmente immaginabili, tuttavia questo sviluppo – che ha in sé molte cose positive – non è stato accompagnato dallo sviluppo parallelo del cuore dell’uomo. Caduto il sistema di valori tradizionali, non ne è ancora sorto un altro, tutto sembra vagare in un’aleatoria libertà, una libertà che cela in sé grandissime sacche di disperazione e di solitudine. E da questa disperazione, da questa solitudine, da questa incomunicabilità che ormai dilaga tra le persone, sempre più spesso esplode, improvvisa e irragionevole, la violenza. Una violenza che cova, repressa, anche nell’animo del marito del secondo racconto. L’inferno non esiste. Un racconto che scandaglia i rapporti malati che spesso si instaurano nelle famiglie, quando il sospetto, la gelosia, l’incapacità ad accettare il mondo dell’altro diventano micce capaci di far deflagrare tragedie impreviste che bruciano non solo la vita di chi le subisce, ma anche di chi la compie.

 Susanna Tamaro

L’Inferno non esiste? è un viaggio nel profondo dell’animo umano, ove le contraddizioni più aspre si fondono, per restituire un’immagine del mondo e dei rapporti familiari vividamente controversa.  Mettere in scena L’Inferno non esiste?, vuole essere un tentativo di raccontare l’odierno tragico quotidiano, per riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica, che crediamo oggi debba imporsi su altri linguaggi che dicono e spiegano, ma non insegnano il senso. Con la sua scrittura poetica e sublime, Susanna Tamaro ci ricorda che le parole bruciano, che le parole si fanno carne mentre noi parliamo, che le parole sono potenze che esercitano su di noi un potere invisibile. Il dittico che compone L’Inferno non esiste? (“L’inferno non esiste” e “Di nuovo lunedì”) è una tragedia greca in un interno borghese: la storia cupa, disperata ed estrema di una donna che nega la propria femminilità; la storia di figlie incapaci di essere madri; la storia di madri e figlie vittime di un universo maschile popolato da orchi. 

Mar
8
Dom
DONNE IN FESTA…VI DIAMO PIU’ DI UN MOTIVO PER FESTEGGIARE
Mar 8@20:00–23:30
DONNE IN FESTA...VI DIAMO PIU' DI UN MOTIVO PER FESTEGGIARE @ Ristorante Al Sedano Allegro | Formia | LT | Italia

Domenica 8 marzo, ore 20.00, presso il Ristorante “Al Sedano Allegro” di Formia (via Rotabile, 60) si organizza la nona edizione di “Donne in Festa….vi diamo più di un motivo per festeggiare”, una cena-buffet a soli 18 Euro (incluse le bevande) per festeggiare insieme tutte le buone notizie relative ai Diritti delle Donne.

La serata è aperta a tutta la famiglia, donne, uomini e bambini.

E’ gradita la prenotazione ad uno dei seguenti numeri: 0771-771288 oppure 3331542300.

Parte del ricavato andrà in beneficenza ad Amnesty International per la campagna di sensibilizzazione “MY BODY MY RIGHTS“, nuova campagna in difesa dei Diritti delle Donne e del proprio corpo.

Tutte e tutti noi abbiamo il diritto di prendere decisioni sulla nostra salute, il nostro corpo, la nostra                       sessualità e la nostra vita riproduttiva senza paura, coercizione, violenza o discriminazione. Ma in tutto il mondo, la libertà delle persone di prendere queste decisioni è controllata dallo stato, da operatori sanitari o anche dalla famiglia.

Spesso, per esercitare questo tipo di controllo, vengono usate leggi e sanzioni penali. A molte persone è poi totalmente preclusa la possibilità di prendere qualsiasi decisione.

La campagna costituirà un’opportunità per ricordare ai leader mondiali i loro obblighi di rispettare, proteggere e realizzare i diritti sessuali e riproduttivi.

Durante la cena, sarete voi stessi protagonisti della serata: potrete attivarvi per chiedere ai Governi di proteggere i diritti sessuali e riproduttivi ora e per la prossima generazione di giovani.

Essere in grado di prendere le proprie decisioni riguardo al proprio corpo e alla propria vita è un diritto umano fondamentale!

Ott
10
Sab
Vogliamo un mondo senza pena di morte!
Ott 10@20:45–23:45

Sabato 10 ottobre ore 20.45 a Roma presso il locale L’Acino che vola (via G. Rappini, 23C – altezza Forlanini Portuense), attiviste e attivisti del Gruppo 105 di Amnesty International organizzano una cena di beneficenza e sensibilizzazione dal titolo “Vogliamo un mondo senza pena di morte”, al costo di 20,00 Euro, di cui 5,00 euro saranno devoluti ad Amnesty International – Sezione Italiana per sostenere la Campagna Contro la pena capitale.

Durante la serata sarà possibile informarsi sulle attività dell’Associazione a livello locale, nazionale e internazionale e sarà possibile firmare l’appello per far ottenere un atto di clemenza per Shahrul Izan, giovane malese condannato a morte per possesso di 622 grammi di droga.

Per prenotazioni: 065577709 oppure 3296265981

10 ottobre cena gr105

Mar
8
Mar
Cena all’Enoteca “L’Acino che vola” con Amnesty
Mar 8@20:30–23:45

MARTEDI’ 8 marzo alle ore 20.30, in occasione della Giornata Mondiale delle Donne, il gruppo105 di Amnesty Italia vi invita a “Cena all’Enoteca L’Acino che Vola” con  menu fisso completo a 20€, di cui 5€ devoluti ad Amnesty a sostegno della campagna My Body My Rights ed in particolare per chiedere al Burkina Faso di impegnarsi per impedire i matrimoni forzati ed il fenomeno delle spose bambine.

8 MARZO 2016_ACINO

In Burkina Faso infatti migliaia di ragazze sono costrette a matrimoni precoci. Una ragazza su tre si sposa prima dei 18 anni; alcune addirittura intorno ai 10 anni. Sono costrette ad avere il numero di figli che i loro mariti desiderano, a prescindere dalla loro volontà, o dai rischi che corrono a causa di una gravidanza precoce.
Una volta sposate. pochissime hanno la possibilità di andare a scuola
Nei matrimoni forzati e precoci, la violenza fisica e sessuale contro donne e ragazze è comune.
Durante la serata, saranno raccolte firme per chiedere al governo del Burkina Faso di far rispettare la legge e di proteggere le ragazze dai matrimoni forzati.

Per prenotazioni : gr105@amnesty.it o 3296265981 (Patrizia)

 

Prossimi eventi

Non ci sono eventi imminenti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi