Amnesty International Lazio

Celendario

Giu
26
Gio
Flash Mob “Stop Tortura” @ Roma
Giu 26@19:00–21:00
Flash Mob "Stop Tortura" @ Roma @ Pantheon | Roma | Lazio | Italia

Attiviste e attivisti di Amnesty International della regione Lazio organizzano il flash mob “Stop alla Tortura”, giovedì 26 giugno ore 19.00 a Roma nei pressi del Pantheon (Piazza della Rotonda), in occasione della Giornata Mondiale per le vittime della tortura.

“Stop alla tortura” è il nome della campagna mondiale che Amnesty International ha lanciato a maggio per chiedere il rispetto della Convenzione contro la tortura, approvata dalle Nazioni Unite nel 1984 e ratificata da 155 paesi. Una Convenzione ampiamente disattesa: negli ultimi cinque anni, Amnesty International ha registrato casi di tortura o di altri maltrattamenti in almeno 141 paesi.

Nel corso dell’evento, verranno raccolte firme per porre fine alla tortura in Messico, Marocco, Filippine, Uzbekistan e per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia.

Il flash mob sarà in contemporanea con altre città italiane e del mondo.

Mag
26
Mar
Lo Stato della Follia – Documentario
Mag 26 giorno intero
Lo Stato della Follia - Documentario @ Biblioteca Franco Basaglia | Roma | Lazio | Italia

roiezione

Lo Stato della Follia documentario 2013 [ Regia Francesco Cordio durata 72’]

Intervengono

Francesco Cordio Regista del documentario.

Anna Lisa Zanuttini Comitato Direttivo Amnesty International.

Alessandro Grispini Medico psichiatra e psicanalista, UOC SPDC San Filippo Neri.

Giuseppe Meffe Responsabile gruppo 056 di Amnesty International.

La situazione Italiana degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) sono strutture detentive che, a metà degli anni settanta, hanno sostituito i manicomi criminali, aboliti con la legge n.180 del 1978, meglio conosciuta come legge Basaglia, dal nome dello psichiatra e promotore della riforma psichiatrica in Italia. Gli OPG dipendono dall’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia.

Il ricovero in OPG è attualmente previsto dall’art. 222 del Codice Penale, su cui si è più volte espressa la Corte Costituzionale con varie pronunce di illegittimità costituzionale, specie nella parte in cui la norma non consentiva al giudice di adottare, in luogo del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario, una diversa misura di sicurezza.

Le richieste di Amnesty International alle autorità italiane

1) L’attuazione, senza nuovi rinvii, della legge che prevede la chiusura degli attuali OPG, incompatibili con gli standard internazionali in materia;

2) Allo stesso tempo, che la nuova soluzione (l’alternativa agli OPG) preveda:

a. nella misura in cui prevede il ricovero in stutture (REMs o altro), che queste siano conformi agli standards individuati:

b. che qualunque soluzione sia in ogni caso rispettosa del diritto alla salute (diritto ad avere cure mediche adeguate) delle persone interessate;

c. che le famiglie delle persone interessate siano adeguatamente supportate dalle istituzioni e non lasciate a dover affrontare da sole il problema dell’assistenza dei loro congiunti;

d. che, laddove necessario (e dunque con riferimento a soggetti che si ritiene possano attualmente rappresentare un pericolo per altre persone), siano prese le misure necessarie a garantire la sicurezza della collettività.

Mar
13
Dom
Amnesty Mood: live for women @Cassino
Mar 13@17:00–23:45

“Mi faceva cose cattive e non avevo idea di cosa fosse un matrimonio. Correvo da una stanza all’altra per sfuggire ma alla fine lui mi trovava e continuava a fare quello che voleva. Ho pianto così tanto, ma nessuno mi ascoltava. Un giorno sono scappata e lui è andato in tribunale a raccontarlo. Ogni volta che volevo giocare in cortile mi picchiava e mi chiedeva di andare in camera da letto con lui.”      

Nojoud Mohammed Ali Nasser sposa bambina .

Domenica 13 marzo dalle ore 17 alle ore 24 presso Piazza Armando Diaz a Cassino (FR), in occasione della settimana di Amnesty International dedicata ai diritti delle donne, attiviste e attivisti del gruppo locale organizzano una serata musicale dal titolo “AMNESTY MOOD: LIVE FOR WOMEN– Musica & Arte contro il dramma delle spose bambine.

Durante la serata si esibiranno vari gruppi musicali del cassinate e sarà allestita una mostra fotografica e pittorica di artisti locali. La conduzione dell’iniziativa sarà affidata alla simpatia di Marco Biasucci e Tommaso Di Vito.

amnestycassino

La serata è dedicata alla campagna di Amnesty International “Mai più spose bambine”. I matrimoni precoci e forzati sono contrari al diritto internazionale e sono vietati in molti Paesi, ma le leggi esistenti spesso non vengono applicate. Amnesty International esercita una forte pressione sui governi affinché vengano rispettate queste leggi. Con questa serata da trascorrere in compagnia, viene data la possibilità, attraverso un semplice ma importantissimo gesto come firmare un appello o costruire un origamo a forma di fiore, di poter cambiare il destino di migliaia di bambine.

 

 

 

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