WalkonRights

Walk on Rights è il concorso nazionale organizzato dalla Circoscrizione Lombardia di Amnesty International per artisti ed artiste  non professionisti. Ogni anno il team WoR sceglie un tema conduttore legato alla difesa dei diritti umani. I partecipanti possono concorrere con una o più opere suddivise nelle seguenti categorie: musica, videoclip, disegno/fumetto, prosa, poesia e fotografia. Una giuria interdisciplinare, composta da esperti per categoria e rappresentanti Amnesty, valuta le opere e premia, in un evento finale, i vincitori per categoria e il vincitore del premio speciale che ogni anno viene dedicato ad una persona che è importante per la nostra associazione e per i diritti umani. Durante la festa di premiazione libero spazio è lasciato alla condivisione con il pubblico dei significati delle opere e dei mezzi utilizzati per trasmetterli.

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.walkonrights.org

Arte e diritti umani per…

Valeria Vaglio, cantautrice e giudice WoR

“Faccio il lavoro più bello del mondo. Per me non esistono le ore, i giorni o le notti. Sei corde per difendermi e due per attaccare. Nessuno al posto mio saprà quello che provo quando riesco a far venire fuori quello che si nasconde tra il mio stomaco e la mia testa. La mia voce corre tra i suoni di un mondo pensoso. Ho tanta aria nei polmoni che sarà impossibile che nessuno senta. Per questo la userò anche per quelli a cui è stata tolta non solo la voce, ma anche la dignità.”

 

Valerie Holiday, vincitrice WoR2011

“L’ arte è per me la capacità di mostrare la propria realtà interiore, il proprio ego e la propria essenza a tutto il mondo. La potenza dunque è immensa, per questo può cambiare il mondo e renderlo un posto che permetta a tutti di poter esprimere altre meraviglie, riempiendo tutti con la propria luce”

 

Nedeljko Bajalika, fumettista e giudice WoR

Un disegno diventa un’arma, una spada micidiale, un fucile che colpisce con precisione e che spesso centra il bersaglio sensibilizzando e contribuendo a un mondo migliore. Per questo, io sono e sarò sempre grato a iniziative come WOR, per poter assistere e vedere la nascita di nuovi artisti, motivati dalla voglia d’illustrare che ogni essere umano ha i suoi diritti. E che violarli è il più grave dei reati. “

 

Francesca Piaggi, attivista Amnesty International e Team WoR

“Il concorso è nato con l`idea di dare ai ragazzi ed alle ragazze delle scuole un`occasione per esprimere la loro creatività su dei temi diversi, impegnativi e `controcorrente` come quelli legati ai diritti umani. La sorpresa più grande non è stato il crescente interesse o la notevole qualità delle opere – anche prodotte da giovanissimi – quanto la ferma richiesta da parte di persone più mature di essere inclusi, di poter partecipare e contribuire….e così è stato. Il concorso è sempre più inclusivo e riscuote anno dopo anno un maggiore interesse. Unico limite? Non vogliamo professionisti, ma gente comune che vuole fare cose fuori dall’ordinario, nel tipico spirito di Amnesty.

Chi sa quale sarà il tema della prossima edizione!?!

 

Linda Priario, vincitrice WoR2011

“Violenza Quotidiana”Il nostro dovere è cercare tutti i giorni di usare il lato positivo, e questo è uno sforzo faticoso, perché è facile cadere nel negativo anche perché spesso il male è subdolo e non se ne ha coscienza. Lo scopo dell’arte può essere quello di richiamare l’attenzione su questi aspetti in modo istintivo, ma bisogna sensibilizzarsi, bisogna allenare la nostra coscienza”.