Amnesty International Lazio

Celendario

Mar
25
Mer
Serata Romanesca per Amnesty International
Mar 25@20:30–23:30
Serata Romanesca per Amnesty International @ Spago al Parlamento | Roma | Lazio | Italia

Mercoledì 25 marzo dalle ore 20.30, presso Spago al Parlamento (vicolo Rosini, 6 – Roma), Michela Fossà, Sabina Cascino, Italo De Bernardis e Giuseppe Meffe propongono una serata romanesca con la lettura e recitazione di versi di Trilussa, Belli e Pascarella.

Il contributo alla serata è di 25,00 euro a persona.

Parte del ricavato andrà in beneficenza ad Amnesty International.

Info e prenotazioni: 338 35 14 891

Lug
10
Ven
Nafsi Africa Acrobats per Amnesty International
Lug 10@18:30–20:00

Venerdì 10 luglio alle 18.30 al Casale Podere Rosa (Via Diego Fabbri/angolo via De Stefani) di Roma i gruppi 221 e 159 di Roma di  Amnesty International presentano lo spettacolo di acrobazie e giocoleria dei Nafsi Africa Acrobats – Peace vision, acrobati di Nairobi che lavorano con i bambini delle baraccopoli e, come ogni anno, nel loro tour europeo di acrobazie e giocoleria fanno tappa in Italia.

Nafsi 10 luglio 2015- Locandina25

Una serata per la pace, l’uguaglianza e la giustizia, per mostrare una visione differente dell’autentica cultura dell’Africa e per trasferire valori e pratiche di rispetto, scambio e solidarietà.

Durante la serata, sarà allestito uno stand informativo di Amnesty International.

Si ringrazia Sandro Cipolletti per avere messo gentilmente le sue opere a disposizione.

Set
19
Sab
PRESENTAZIONE LIBRO ILLUSTRATO de “LA VITA E’ IN GIOCO” @Ostia
Set 19@11:00–13:00

Sabato 19 settembre 2015, ore 11 presso la Biblioteca Elsa Morante di Ostia (RM) ( Via Aldo Crozza, 7) attivisti e attiviste del gruppo Amnesty Roma Boccea presentano il libro illustratoLa vita in gioco“, tratto dall’omonimo cd audiofavole.

Nel dicembre 2013 dal medesimo cd audiofavole è stato messo in scena uno spettacolo teatrale a cura della Compagnia Teatrale “Imprevisti e Probabilità”.

Amnesty International presenta 11 racconti per denunciare le violazioni dei diritti dei bambini.

Educare, promuovere l’integrazione e l’intercultura, risvegliare il sentimento della solidarietà. Questi in sintesi i grandi obiettivi che ruotano attorno al Gruppo 56 di Amnesty International, l’Organizzazione Non Governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani.

Il Libro si propone di essere uno strumento didattico rivolto agli insegnanti e ai genitori di bambini dai sei anni in su”, spiega Giuseppe Meffe, responsabile del Gruppo 56 e coordinatore del progetto.

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“L’educazione alla pace ed al bene collettivo è una strada che nasce con ognuno di noi. Sensibilizzare attraverso il gioco e l’ascolto ludico, gli uomini e le donne del domani significa credere nel potenziale di bene che c’è in ogni creatura e crescere con un sorriso pieno di speranza…. e di questi tempi ce ne vuole tanta!!!!!”, continua a spiegare Giueppe Meffe, ideatore del progetto.

Con un linguaggio semplice e moderno sono illustrate le violazioni dei diritti che subiscono i bambini nel mondo: dai bambini soldato in Colombia allo sfruttamento del lavoro minorile o alla povertà infantile, solo per citarne alcune. Storie e immagini che descrivono e fotografano una quotidianità che sembra tanto lontana da noi, ma che in realtà viviamo anche noi tutti i giorni, grazie alla interculturalità presente nelle nostre scuole.

È importante ripensare il ruolo del genitore oggi – conclude Giuseppe Meffe, che oltre ai suoi due figli da sei anni è anche padre affidatario di una ragazza di 14 anni – nella sua responsabilità individuale e collettiva. Il Libro che abbiamo realizzato vuole in qualche modo fornire un contributo importante in questo senso, perché “in gioco” non è solo la vita dei bambini protagonisti loro malgrado di queste storie, ma “in gioco” dobbiamo necessariamente metterci anche noi genitori per far emergere quella responsabilità che abbiamo nell’educazione dei figli e quel ruolo attivo che ricopriamo nella società”.

Dic
13
Dom
Concerto Musica Barocca a sostegno di Amnesty @ Roma
Dic 13@18:00–21:00

Amnesty International presenta domenica 13 dicembre alle ore 18 presso l’Istituto di Studi Germanici – Villa Sciarra Wurts (viale delle Mura Gianicolensi, 11) a Roma il concerto di musica baroccaGli affetti tra terra e cielo”, un omaggio a J.S. Bach e G.F. Haendel, della CAMERATA ARTEMISIA GENTILESCHI, con la partecipazione del controtenore Antonio Giovannini. Il contributo della serata (15,00 euro / 10,00 euro per studenti) sosterrà la campagna sui diritti delle Donne “My Body, My Rights.

cello terra manifesto

Il programma della serata prevede brani vocali e strumentali di J.S.Bach e G. F. Haendel .

Arie di coloratura, con virtuosismi vocali estremamente impegnativi, arie da cantate sacre e profane di Bach, fra cui la celeberrima Aria con l’echo che Bach in due versioni , una ,con il soprano e l’ oboe nell’Oratorio di Natale e l’ altra con il contralto e l’ oboe d’amore dalla Cantata Profana BWV 213; inoltre saranno eseguiti brani strumentali fra cui la trio sonata in sol minore op.2 ,del periodo londinese di Haendel, brano della maturità haendeliana , un solo di cembalo ed alcuni movimenti dalla suite per violoncello solo di Bach in re minore.

Antonio Giovannini, nato a Firenze nel 1980, si diploma in canto e pianoforte con il massimo dei voti e la lode, debutta giovanissimo nel ruolo titolo dell’Eliogabalo di Cavalli nel 1999 giungendo nel 2012 ad inaugurare con la Chicago Symphony Orchestra sotto la guida di Riccardo Muti la Stagione Sinfonica della Carnegie Hall di New York; ha cantato nei maggiori teatri e festival italiani ed europei (Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Firenze, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Palais Garnier di Parigi, Haus für Mozart di Salisburgo, Chateaux Versailles, Teatro Real di Madrid, Theater an der Wien, RavennaFestival, Festival della Valle d’Itria, Festival di Beaune, MiTo Festival, Musica Rara di Cracovia) collaborando fra gli altri con direttori quali Muti, Conlon, Metha, Sardelli, Marcon, Savall, Fasolis e Bonizzoni. Nel 2016, fra gli altri impegni, canterà nel Lucio Silla di Mozart al Nationaltheater di Mannheim, nel Rinaldo di Handel nel ruolo titolo a Seul e nella Didone Abbandonata di Vinci al Festival di Halle.

Scrivono di lui, “voce chiara e saettante, oltre che attore prodigioso.” (Alessandro Mormile, 04.08.2010), “ha una voce fenomenale: per estensione (siamo a un dipresso dalle tre ottave), omogeneità di registri (ora sopranista ora contraltista senza cesure né scollamenti di emissione), resistenza di fiati.” (Paolo Patrizi 08.07.2010).

La Camerata Artemisia Gentileschi è nata dal piacere e dall’esigenza di alcuni musicisti di condividere l’approfondimento e la diffusione della musica del XVII e del XVIII secolo, animati da curiosità, creatività e rigore scientifico per infondere ad ogni esecuzione la più intensa espressività.

In questa occasione, la Camerata Artemisia è composta da musicisti di grande eccellenza, quali gli oboisti Barbara Ferrara & Pere Saragossa, Rebeca Ferri, violoncello, e Andrea Coen, clavicembalo, tutti musicisti che si sono formati nei centri europei più prestigiosi dedicati alla Musica Antica, tra i quali la Schola Cantorum Basiliensis e il Conservatorio Reale Superiore di Bruxelles.

Pere Saragossa, inoltre, è fondatore dell’Ensemble Vesper D’Arnadi, gruppo che sta diventando una delle realtà’ Europee più’ prestigiose nel campo del Barocco .

Si ringrazia l’Istituto di Studi Germanici per il fondamentale sostegno all’evento.

Ingresso della serata con un contributo di 15,00 euro (10,00 euro per studenti).

Per informazioni: gr221@amnesty.it / 333 49 76 301

 

 

 

 

 

 

 

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