Amnesty International Lazio

Celendario

Giu
3
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Le violazioni dei diritti umani delle popolazioni native in Colombia
Giu 3@17:30–20:30
Le violazioni dei diritti umani delle popolazioni native in Colombia @ Fandango Incontro | Roma | Lazio | Italia

Attiviste e attivisti del Gruppo 056 di Roma di Amnesty International presentano un dibattito dal titolo “ Le violazioni dei Diritti Umani delle popolazioni native in Colombia”, martedì 3 giugno presso Incontro Fandango – via dei Prefetti, 22 Roma.

Interverranno Patrizia Sacco del Coordinamento America Latina di Amnesty International, Giulia Brandi, rappresentante dell’Associazione A SUD e Giuseppe Meffe, responsabile del gruppo 056 di Amnesty Italia.

L’incontro verterà sulle violazioni dei diritti umani che le comunità indigene della Colombia, contadine e afrodiscendenti, insieme ai difensori dei Diritti Umani, continuano a subire nel conflitto civile del loro Paese.

E sulle richieste che Amnesty International volge al governo colombiano per migliorare il rispetto dei Diritti Umani nel Paese, appoggiando il lavoro dell’Ufficio dell’Alto Commissario dell’O.N.U. per i diritti umani.

Nel corso dell’evento, è previsto un collegamento Skype da Bogotà con Tonio Dell’Olio, referente del settore internazionale di Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie.

Ott
24
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Amnesty Roma Boccea dice STOP ALLA TORTURA
Ott 24@17:30–20:30
Amnesty Roma Boccea dice STOP ALLA TORTURA @ Fandango INCONTRO | Roma | Lazio | Italia

Il prossimo 24 ottobre, dalle ore 17,30 alle ore 20,30, presso la libreria Fandango INCONTRO (via dei Prefetti, 22 – Roma), il Gruppo di Roma Boccea di Amnesty International presenta il convegno: DICIAMO STOP ALLA TORTURA.

Introduce e modera:

  • Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia

Interverranno:

  • Nadezhda Atayeva, presidente dell’associazione Human Rights for Central Asia
  • Maria Pia Paternò, professoressa di Storia delle dottrine Politiche, Università di Camerino
  • Antonio Marchesi, prof di Diritto Internazionale, Università di Teramo Presidente di Amnesty International Italia
  • Franco Di Sciullo, professore di Storia del Pensiero Politico Contemporaneo, dell’Università di Messina;
  • Maria Pia Paternò, professoressa di Storia delle Dottrine Politiche, dell’Università di Camerino;
  • Francesco Rimoli, professore di Teoria dei Sistemi Giuridici, dell’Università di Teramo
  • Giulio Salerno, professore di Diritto Pubblico, dell’Università di Macerata.

Tra il 2009 e il 2014, Amnesty International ha registrato torture e altri maltrattamenti in 141 paesi ma, dato il contesto di segretezza nel quale la tortura viene praticata, è probabile che il numero effettivo sia più alto. Nel 2014, 79 paesi hanno praticato la tortura.

La campagna “STOP TORTURA” di Amnesty International porta avanti un lavoro iniziato nel 1972 e che ha contribuito all’adozione, nel 1984, della Convenzione. Quest’anno, 30esimo anniversario della Convenzione, Amnesty International si concentra su tutti i contesti di custodia statale di alcuni paesi in cui pensiamo di poter cambiare significativamente la situazione. Il focus riguardante l’Italia prevede la richiesta che sia introdotto nel codice penale il reato di tortura e si colmi pertanto il ritardo di oltre 25 anni trascorsi dalla ratifica della Convezione contro la tortura.

Ufficio Stampa Amnesty Lazio

Nov
22
Sab
#SOSEurope raccolta barchette @ Formia
Nov 22@17:30–20:15
#SOSEurope raccolta barchette @ Formia @ Villa Comunale di Formia | Formia | Lazio | Italia

Il 22 novembre, dalle ore 17.30 in poi, a Formia presso la Villa Comunale (via Vitruvio) sarà allestito un punto di raccolta delle barchette di carta gialle per la campagna di Amnesty International #SOSEurope per chiedere alle autorità europee un impegno concreto affinché siano rispettati i diritti dei migranti.

Il mese scorso gli attivisti e le attiviste di Formia di Amnesty International aveva promosso a tutta la cittadinanza l’iniziativa di creare barchette di carta e lasciare un messaggio per l’Unione Europea e/o per i migranti.

Appuntamento vicino la fontana centrale.

Link evento Facebook:  https://www.facebook.com/events/595099923935421/

 

Mag
20
Mer
COLOMBIA – Il Processo di Pace e la Restituzione delle Terre
Mag 20@17:30
COLOMBIA - Il Processo di Pace e la Restituzione delle Terre @ Istituto Goethe  | Roma | RM | Italia

COLOMBIA – Il Processo di Pace e la Restituzione delle Terre

Intervengono

Patrizia Sacco Coordinamento America Latina di Amnesty International

Simona Fraudatario Rete Italiana di solidarietà Colombia Vive

Nel corso dell’evento è previsto un collegamento Skype con:

Claudia Erazo abogada y defensora de derechos humanos, directora de la Corporación Jurídica Yira Castro

Yolanda Zuluaga Sociologa e difensora de pace

Alessandra Ciurlo Ricercatrice dei processi migratori. Docente di Ricerca Sociale nella Pontifica Università Gregoriana

Giuseppe Meffe Responsabile gruppo 056 di Amnesty International

La Legge 1448, che il governo dichiara essere unica in quanto applica meccanismi di giustizia transitoria nel corso di un conflitto armato, ha creato un complesso quadro istituzionale che combina meccanismi amministrativi e di giustizia transitoria, per offrire riparazione alle vittime, inclusa la restituzione delle terre

Il processo di restituzione delle terre per le comunità indigene e afrodiscendenti, che hanno diritti di proprietà collettivi sui loro territori, è diverso dal processo per i contadini, ed è stabilito in due decreti emessi nel 2011: Decreto Legge 4633 per le popolazioni indigene e Decreto Legge 4635 per le comunità afrodiscendenti. Questi decreti comprendono misure per garantire il diritto di queste comunità alla

consultazione preventiva e concedono la restituzione di territori che sono legalmente riconosciuti come riserve (resguardos) nel caso delle comunità indigene, e ai Consigli comunitari (Consejos Comunitarios) nel caso di comunità afrodiscendenti – come pure per i territori ancestrali, che non sono riconosciuti legalmente.

Per essere definiti idonei alla restituzione, i territori devono rispondere ad alcuni dei criteri di ammissibilità citati nella Legge 1448 – che l’abbandono o l’esproprio siano avvenuti dopo il 1991, che sia stato causato dal conflitto armato, e che il processo di restituzione sia graduale, cioè che verrà data la priorità (o la focalizzazione) per la restituzione solamente ad alcuni territori per volta.

Le comunità che vivono in territori che non hanno avuto la priorità possono richiedere che la URT adotti alcune misure (note come misure precauzionali) per salvaguardare l’integrità dei loro territori fino a che si arrivi al tempo prestabilito per la restituzione. Tali misure sono designate a proteggere queste comunità, ad esempio, da nuove incursioni di gruppi armati o dallo sfruttamento di imprese minerarie o agro-industriali, in modo da prevenire ulteriori sfollamenti forzati e l’acquisizione illegale di territori.

Nell’ultimo rapporto di AI in Colombia si evidenzia.

Il processo di pace che è in corso

1) Sviluppo rurale il primo punto dell’intesa che è stato raggiunto, sono trapelati pochi particolari sull’accordo.

2) partecipazione politica

Sembra ci sia un accordo per i primi due punti dei cinque punti (smobilitazione, narcotraffico e diritti delle vittime del conflitto).

 

Lug
1
Mer
Colombia: la pace vista dalla Comunità di San José de Apartadò
Lug 1@17:30–19:30

Il Gruppo Roma Boccea di Amnesty International Italia, presso Foollyk (vicolo della Fontana, 1 – Roma) presenta, mercoledì 1 luglio 2015 dalle ore 17.30 alle ore 19.30, un dibattito pubblico con Gildardo Tuberquia dal titolo “Colombia: la pace vista dalla Comunità di San José de Apartadò“.

Locandina 1 luglio_COLOMBIA la pace vista dalla Comunità di pace di San Jose De Apartado_DEFINITIVA

Tra i relatori, Patrizia Sacco del Coordinamento America Latina di Amnesty International; Simona Fraudatario, Rete Italiana di solidarietà Colombia Vive; Sara Ballardini di Peace Brigades International; Simona Bultrini Responsabile gruppo 015- Roma Parioli di Amnesty International e Giuseppe Meffe Responsabile gruppo 056- Roma Boccea di Amnesty International.

Si affronterà la tematica del processo di restituzione delle terre per le comunità indigene e afrodiscendenti, che hanno diritti di proprietà collettivi sui loro territori, diverso dal processo per i contadini, il quale è stabilito in due decreti emessi nel 2011: Decreto Legge 4633 per le popolazioni indigene e Decreto Legge 4635 per le comunità afrodiscendenti.

Durante l’incontro vi sarà un collegamento skype con Natalia Biffi Hernandez, referente della Rete Italiana di solidarietà “Colombia Vive”.

Set
19
Sab
PRESENTAZIONE LIBRO ILLUSTRATO de “LA VITA E’ IN GIOCO” @Ostia
Set 19@11:00–13:00

Sabato 19 settembre 2015, ore 11 presso la Biblioteca Elsa Morante di Ostia (RM) ( Via Aldo Crozza, 7) attivisti e attiviste del gruppo Amnesty Roma Boccea presentano il libro illustratoLa vita in gioco“, tratto dall’omonimo cd audiofavole.

Nel dicembre 2013 dal medesimo cd audiofavole è stato messo in scena uno spettacolo teatrale a cura della Compagnia Teatrale “Imprevisti e Probabilità”.

Amnesty International presenta 11 racconti per denunciare le violazioni dei diritti dei bambini.

Educare, promuovere l’integrazione e l’intercultura, risvegliare il sentimento della solidarietà. Questi in sintesi i grandi obiettivi che ruotano attorno al Gruppo 56 di Amnesty International, l’Organizzazione Non Governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani.

Il Libro si propone di essere uno strumento didattico rivolto agli insegnanti e ai genitori di bambini dai sei anni in su”, spiega Giuseppe Meffe, responsabile del Gruppo 56 e coordinatore del progetto.

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“L’educazione alla pace ed al bene collettivo è una strada che nasce con ognuno di noi. Sensibilizzare attraverso il gioco e l’ascolto ludico, gli uomini e le donne del domani significa credere nel potenziale di bene che c’è in ogni creatura e crescere con un sorriso pieno di speranza…. e di questi tempi ce ne vuole tanta!!!!!”, continua a spiegare Giueppe Meffe, ideatore del progetto.

Con un linguaggio semplice e moderno sono illustrate le violazioni dei diritti che subiscono i bambini nel mondo: dai bambini soldato in Colombia allo sfruttamento del lavoro minorile o alla povertà infantile, solo per citarne alcune. Storie e immagini che descrivono e fotografano una quotidianità che sembra tanto lontana da noi, ma che in realtà viviamo anche noi tutti i giorni, grazie alla interculturalità presente nelle nostre scuole.

È importante ripensare il ruolo del genitore oggi – conclude Giuseppe Meffe, che oltre ai suoi due figli da sei anni è anche padre affidatario di una ragazza di 14 anni – nella sua responsabilità individuale e collettiva. Il Libro che abbiamo realizzato vuole in qualche modo fornire un contributo importante in questo senso, perché “in gioco” non è solo la vita dei bambini protagonisti loro malgrado di queste storie, ma “in gioco” dobbiamo necessariamente metterci anche noi genitori per far emergere quella responsabilità che abbiamo nell’educazione dei figli e quel ruolo attivo che ricopriamo nella società”.

Mar
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Femminile&Maschile: armonia degli opposti. Workshop a cura di Amnesty International
Mar 6@18:45–20:30

Domenica 6 marzo dalle ore 18.45 alle ore 20.30 presso le sale della Parrocchia Santo Stefano Primo Martire (via dei Frassini) a Gaeta (LT), attiviste e attivisti di Amnesty International organizzano un incontro dal titolo “Femminile & Maschile: armonia degli opposti – Workshop sulle sfide e potenzialità delle relazioni”, in occasione della campagna di Amnesty “My Body My Rights” e in cui sarà possibile dare una offerta libera che sarà destinata a contrastare il fenomeno delle Spose Bambine in Italia e nel mondo.

mbmr

Esistono due principi universali che nella loro interazione sono la causa di tutta la creazione: il femminile e il maschile, a volte relazionati con Ying e Yang. Questi due principi si trovano dentro ognuno di noi, uomini e donne. Conoscere l’essenza di questi principi ci aiuta a non avere pregiudizi e a scoprire la necessità di assumere entrambi dentro di noi, come manifestarli, integrarli e onorarli.

“Nel workshop” – come spiega Claudia Casanovas, professionista del settore – “si andrà ad individuare la relazione esistente tra i due principi e come poterli armonizzare tra loro”.

“Si vedrà come questa armonia interiore”, continua Casanovas, “sia un potente passo verso la risoluzione dei conflitti e verso l’armonia nelle nostre relazioni affettive con gli altri”.

Si consiglia di indossare abiti comodi.

Info e prenotazioni: 3395763076 (Claudia), 3315386862 (Annalisa), 3495457563 (Viviana) oppure presso la Parrocchia (chiedere a don Stefano).

Al termine dell’incontro, sarà offerto un mini rinfresco dal gruppo Amnesty locale.

 

Ago
26
Ven
I WELCOME: accoglienza e integrazione
Ago 26@22:00–23:45

Venerdì 26 agosto alle ore 22,00 presso il Salottino Culturale di “Lungo il Tevere Roma” (Lungotevere Ripa, altezza Ponte Palatino), attiviste e attivisti di Amnesty International Lazio presentano l‘incontro informativo dal titolo “I WELCOME: accoglienza e integrazione”, con ingresso gratuito.

In vista del vertice ONU di settembre sul tema dei migranti verranno approfondite le posizioni di Amnesty International grazie all’intervento di Antonella Castronovo, Campaigner di Amnesty Italia specializzata in migrazioni internazionali.

26-agosto

Durante la serata interverranno:

Alessia Pecchioli, attivista di Baobab Experience, un gruppo di volontari privati cittadini che quotidianamente si ritrova ad accogliere migliaia di migranti transitanti, all’interno del Centro Baobab in Via Cupa a Roma, supportati da associazioni mediche e legali di volontariato;

Lazrack Benkadi di Refugees Welcome Italia, una rete di professionisti il cui unico obiettivo è quello di contribuire a creare un nuovo modello di inclusione attivo e positivo nella società italiana per i richiedenti asilo e rifugiati; e Suleman della Cooperativa Sociale Barikamà, un progetto di micro reddito gestito da ragazzi africani, che combatte lo sfruttamento nelle campagne per raggiungere l’autogestione nel lavoro e l‘inserimento sociale.

Accoglienza, supporto, inclusione attiva, integrazione….questi saranno i temi che verranno evidenziati al Salotto Culturale dei Diritti Umani.

Modererà l’incontro Patrizia Musicco, attivista di Amnesty International Lazio.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/490333987757750/?notif_t=plan_admin_added&notif_id=1471947400344107

Set
10
Sab
Amnesty International @ Terracina Book Festival
Set 10@19:30–23:30

Sabato 10 settembre alle ore 20.00, in occasione della settima edizione del Terracina Book Festival, attiviste e attivisti di Amnesty International saranno presenti con uno stand informativo presso l’incontro dal titolo “La tragedia dei desaparecidos: una ferita ancora aperta a quarant’anni dal colpo di stato civico-militare in Argentina“.

terracinabook

Saranno presenti all’incontro: Claudio Fava
vicepresidente della Commissione antimafia e autore del libro “Mar del Plata” (ADD editore)

Francesco Caporale
procuratore aggiunto di Roma e autore del libro “Note a margine di tre processi” (24marzo ONLUS)

Federico Tulli
giornalista e autore del libro “Figli rubati. L’Italia, la Chiesa e i desaparecidos (L’Asino d’Oro)

Modera: Cesare Rinaldi, giornalista pubblicista.

Nella tre giorni della kermesse letteraria sarà anche possibile firmare per la campagna di Amnesty International “Verità per Giulio Regeni” e informarsi su come attivarsi in prima persona per i diritti umani nella città di Terracina.

Info: gr277@amnesty.it / ai.lazio@amnesty.it

Nov
27
Dom
RIGHTS UP FOR THE EARTH
Nov 27@21:00–23:30

Domenica 27 novembre ore 21 presso il FOLLYK PUB (Vicolo della fontana 1, 00198 Roma; Linea bus:88, 66 Linea tram: 3, 19), attiviste e attivisti del Gruppo Giovani Roma Nord di Amnesty International organizzano una serata di musica ed arte. Il tema sarà il rispetto dei diritti umani più legati all’ambiente, approfondendo la campagna “Giustizia per Berta“.

gg100-27-nov2016

In questa occasione si dà la possibilità a chiunque di realizzare una o più foto esplicative di cosa sia l’ambiente e qual è il suo rapporto con la propria terra. Le foto dovranno essere inviate, con un titolo e una didascalia, all’indirizzo email: amnestygiovaniromanord@gmail.com entro il 20 novembre alle ore 19.00. Dal giorno successivo partirà un Contest sulla bacheca Facebook dell’evento e le 10 foto che riceveranno più “LIKE” saranno esposte durante la serata del 27 novembre.

Tra queste, durante la serata sarà decretata la foto vincitrice che riceverà in premio un panettone Amnesty “Fiasconaro” e un drink e la sua foto sarà pubblicata nei canali di Amnesty International Italia.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1790727084543912/

 

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