Amnesty International Lazio

Celendario

Ago
27
Mer
2° RIUNIONE AMNESTY @ CECCANO (FR) il 27 agosto
Ago 27@17:30–19:00
2° RIUNIONE AMNESTY @ CECCANO (FR) il 27 agosto @ Sede Ass.ne IndieGesta | Ceccano | Lazio | Italia

Il prossimo 27 agosto ore 17.30 Amnesty International Lazio organizza a Ceccano (FR) una seconda riunione per la creazione di una nuova struttura di Amnesty International nella città.

Chiunque volesse diventare attivista di Amnesty International può contattare la Referente Attivismo della Regione, Viviana Isernia.

La riunione si terrà presso la sede della Associazione IndieGesta di Ceccano: via borgo Garibaldi, n.82.

 

Set
26
Ven
Diritti di uno, Diritti di tutti: unisciti al Gruppo Giovani @ Roma
Set 26@20:00–21:30
Diritti di uno, Diritti di tutti: unisciti al Gruppo Giovani @ Roma @ Roma Termini
Dopo la pausa estiva, ritornano le attività del Gruppo Giovani 085 di Roma.
Se frequenti l’Università a Roma e hai voglia di attivarti per la difesa dei Diritti Umani in Italia e nel mondo, vai al loro prossimo incontro: VENERDI 26 SETTEMBRE ORE 20,  zona Termini.
Per adesioni, clicca “Parteciperò” al loro evento FB e contattali sulla loro pagina FB “Amnesty Gruppo Giovani 085 Roma” oppure scrivi una mail a  gg085@amnesty.it 

https://www.facebook.com/events/550964165004666/

Ott
24
Ven
Amnesty Roma Boccea dice STOP ALLA TORTURA
Ott 24@17:30–20:30
Amnesty Roma Boccea dice STOP ALLA TORTURA @ Fandango INCONTRO | Roma | Lazio | Italia

Il prossimo 24 ottobre, dalle ore 17,30 alle ore 20,30, presso la libreria Fandango INCONTRO (via dei Prefetti, 22 – Roma), il Gruppo di Roma Boccea di Amnesty International presenta il convegno: DICIAMO STOP ALLA TORTURA.

Introduce e modera:

  • Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia

Interverranno:

  • Nadezhda Atayeva, presidente dell’associazione Human Rights for Central Asia
  • Maria Pia Paternò, professoressa di Storia delle dottrine Politiche, Università di Camerino
  • Antonio Marchesi, prof di Diritto Internazionale, Università di Teramo Presidente di Amnesty International Italia
  • Franco Di Sciullo, professore di Storia del Pensiero Politico Contemporaneo, dell’Università di Messina;
  • Maria Pia Paternò, professoressa di Storia delle Dottrine Politiche, dell’Università di Camerino;
  • Francesco Rimoli, professore di Teoria dei Sistemi Giuridici, dell’Università di Teramo
  • Giulio Salerno, professore di Diritto Pubblico, dell’Università di Macerata.

Tra il 2009 e il 2014, Amnesty International ha registrato torture e altri maltrattamenti in 141 paesi ma, dato il contesto di segretezza nel quale la tortura viene praticata, è probabile che il numero effettivo sia più alto. Nel 2014, 79 paesi hanno praticato la tortura.

La campagna “STOP TORTURA” di Amnesty International porta avanti un lavoro iniziato nel 1972 e che ha contribuito all’adozione, nel 1984, della Convenzione. Quest’anno, 30esimo anniversario della Convenzione, Amnesty International si concentra su tutti i contesti di custodia statale di alcuni paesi in cui pensiamo di poter cambiare significativamente la situazione. Il focus riguardante l’Italia prevede la richiesta che sia introdotto nel codice penale il reato di tortura e si colmi pertanto il ritardo di oltre 25 anni trascorsi dalla ratifica della Convezione contro la tortura.

Ufficio Stampa Amnesty Lazio

Nov
22
Sab
CINEMA e DIRITTI UMANI
Nov 22@19:00
CINEMA e DIRITTI UMANI @ Casale Podere Rosa | Roma | Lazio | Italia

AMNESTYS INTERNATIONAL

SEZIONE ITALIAN

GRUPPO NOMENTANA, TIBURTINA, MONTESACOR, AFRICANO, S. BASILIO

in collaborazione con Casale Podere Rosa

Presentano

CINEMA e DIRITTI UMANI

Presso

Casale Podere Rosa

Via Diego Fabbri snc (angolo via A. De Stefan) Roma

Sabato 22 Novembre ore 19:00 Moolaadé e alle

ore 21:30 L’ultimo re di Scozia

In collaborazione con il Casale Podere Rosa, il gruppo 159 Mentana, Tiburtina, Montesacro, Africano, S. Basilio di Amnesty International, presentano un ciclo di film che si inquadrano nella tematica amnistiata della lotta contro la violazione dei diritti umani. La rassegna, in calendario una volta al mese, prevede per ciascuna giornata la proiezione di due film, legati da una comune ambientazione geografica. Si comincia sabato 22 nombre con l’Africa.

L’ingresso con tessera associativa annuale € 5.

Per maggiore informazione contattate al 06 8271545

www.sasalpodererosa.org – gr159@amnesty.it

Gen
31
Sab
Appuntamento al cinema con la tematica amnistiana
Gen 31@19:00
Appuntamento al cinema con la tematica amnistiana @ Casale Podere Rosa

Appuntamento mensile di film che si inquadrano nella tematica amnistiana
della lotta contro le violazioni dei diritti umani. La proiezione serale
sarà preceduta da una breve introduzione.
ore 19.00 proiezione del film
FUGA DI MEZZANOTTE
di Alan Parker Gran Bretagna, Stati Uniti 1978 121′
Brutale evocazione dell’universo carcerario in Turchia, la pellicola
narra la storia realmente accaduta dello studente universitario Billy
Hayes, arrestato all’aeroporto di Istanbul per possesso di hashish,
condannato inizialmente a quattro anni di reclusione e in seguito
all’ergastolo nel carcere di Sagmacilar.
ore 21.30 proiezione del film
HUNGER
di Steve McQueen Regno Unito, Irlanda 2008 96′
Il film ricostruisce il trattamento riservato ai prigionieri politici
nel carcere di Long Kesh in Irlanda del Nord. Protagonista è Bobby Sands
appartenente alla Provisional IRA, che per ottenere il riconoscimento di
prigionieri politici per i membri dell’IRA, organizza uno sciopero della
fame in cui perderà la vita. Prima di ricorrere allo sciopero della fame
i detenuti repubblicani avevano anche fatto la blanket protest
(rifiutandosi di indossare l’uniforme carceraria coprendosi solo con
delle coperte) e la dirty protest (rifiutandosi di radersi, tagliarsi i
capelli e di usare i bagni, spargendo i propri escrementi sui muri).

Mar
31
Mar
“The Look Silence” anche a Roma il 31 marzo
Mar 31@20:00–22:45
"The Look Silence" anche a Roma il 31 marzo @ Cinema UCI

Amnesty International invita il 31 marzo alla proiezione del film “The Look Silence”, di Joshua Oppenheimer.

Amnesty International Italia ha accettato l’invito a collaborare a questo evento speciale, in ragione della particolare importanza che i lavori di Oppenheimer sull’Indonesia rivestono dal punto di vista della memoria e della ricerca della verità e della giustizia.

A Roma potrete trovare il tavolino dei nostri attivisti QUI:
1) UCI Cinemas Marconi: http://www.ucicinemas.it/uci_romamarconi/
2) UCI Cinemas Porta di Roma: http://www.ucicinemas.it/uci_portadiroma/

“The look of silence” analizza ancora il tema del genocidio in Indonesia affrontandolo dalla parte delle vittime. In particolare, segue la storia di un sopravvissuto, il cui fratello è stato torturato fino alla morte durante la rivoluzione da un gruppo di ribelli; storia già raccontata dal punto di vista degli assassini nel documentario del regista “The Act of Killing”. In “The Look of Silence” si osserva la famiglia dell’uomo ucciso, in particolare il fratello minore, che decide di incontrare gli uomini che hanno massacrato uno di loro, per pretendere verità e scuse, in cambio del perdono.

Potrai usufruire di un’agevolazione all’ingresso compilando il form su www.biografilm.it/tlos, selezionando la sala preferita e inserendo il codice partner TLOSAM.

Mag
26
Mar
Lo Stato della Follia – Documentario
Mag 26 giorno intero
Lo Stato della Follia - Documentario @ Biblioteca Franco Basaglia | Roma | Lazio | Italia

roiezione

Lo Stato della Follia documentario 2013 [ Regia Francesco Cordio durata 72’]

Intervengono

Francesco Cordio Regista del documentario.

Anna Lisa Zanuttini Comitato Direttivo Amnesty International.

Alessandro Grispini Medico psichiatra e psicanalista, UOC SPDC San Filippo Neri.

Giuseppe Meffe Responsabile gruppo 056 di Amnesty International.

La situazione Italiana degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) sono strutture detentive che, a metà degli anni settanta, hanno sostituito i manicomi criminali, aboliti con la legge n.180 del 1978, meglio conosciuta come legge Basaglia, dal nome dello psichiatra e promotore della riforma psichiatrica in Italia. Gli OPG dipendono dall’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia.

Il ricovero in OPG è attualmente previsto dall’art. 222 del Codice Penale, su cui si è più volte espressa la Corte Costituzionale con varie pronunce di illegittimità costituzionale, specie nella parte in cui la norma non consentiva al giudice di adottare, in luogo del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario, una diversa misura di sicurezza.

Le richieste di Amnesty International alle autorità italiane

1) L’attuazione, senza nuovi rinvii, della legge che prevede la chiusura degli attuali OPG, incompatibili con gli standard internazionali in materia;

2) Allo stesso tempo, che la nuova soluzione (l’alternativa agli OPG) preveda:

a. nella misura in cui prevede il ricovero in stutture (REMs o altro), che queste siano conformi agli standards individuati:

b. che qualunque soluzione sia in ogni caso rispettosa del diritto alla salute (diritto ad avere cure mediche adeguate) delle persone interessate;

c. che le famiglie delle persone interessate siano adeguatamente supportate dalle istituzioni e non lasciate a dover affrontare da sole il problema dell’assistenza dei loro congiunti;

d. che, laddove necessario (e dunque con riferimento a soggetti che si ritiene possano attualmente rappresentare un pericolo per altre persone), siano prese le misure necessarie a garantire la sicurezza della collettività.

Nov
25
Mer
DIAMO UN CALCIO AL FEMMINICIDIO
Nov 25@9:00–12:30

La Circoscrizione Lazio di Amnesty International partecipa al Progetto EduSportivo Multidisciplinare “Diamo un calcio al femminicidio”, mercoledì 25 novembre 2015, dalle ore 9.00 alle ore 12.30, in Piazza Matteotti a Ferentino (FR), organizzata dalla Associazione “Il Mosaico”.

“Il Mosaico” e gli enti e Associazioni coinvolte, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, coinvolgeranno le scuole, le associazioni presenti non solo del Comune di Ferentino ma dei comuni limitrofi e della provincia per sensibilizzare e creare un  momento di riflessione e di condivisione con la  manifestazione “Diamo un Calcio al Femminicidio” che da’ avvio al Progetto EducoSportivo giunta alla sua III Edizione, avrà luogo nel Comune di Ferentino durante l’orario scolastico.

L’associazione il Mosaico si propone di dare supporto nella diffusione di un messaggio propositivo quale “Rosso Come…Passione Amore Vita” slogan, unico nel suo genere ed ha ottenuto il Copyright , presente nei vari progetti che l’associazione realizza in ogni contesto,  per veicolare  valori importanti quali il rispetto, l’amore la passione sana verso lo sport, la cultura, la musica e le arti in genere, elementi che arricchiscono la vita.

ferentino

 

Mar
7
Lun
Human Vibes: Live Music 4 Amnesty
Mar 7@21:30–23:45

Musica: “Human Vibes”, un concerto di musica indie per sostenere i diritti umani

Lunedì 7 marzo, alle ore 21.30 i giovani attivisti di Amnesty International vi aspettano al live music bar Le Mura (via di Porta Labicana,24) a Roma per una serata all’insegna della musica e dei diritti umani, i cui proventi verranno in parte devoluti all’organizzazione non governativa che da oltre 50 anni svolge campagne per la difesa dei diritti umani. Location dell’evento il live music bar Le Mura, diventato ormai un luogo di ritrovo abituale per gli amanti della musica alternativa.

Annunciata da pochissimo la line up dell’evento che sarà presentato da Giovanni Romano e Giulio Falla, speaker del programma radiofonico Alt!: si esibiranno sul palco di “Human Vibes” i Sadside Project, band romana dal sound indie folk, i Mamavegas, reduci dal loro ultimo lavoro “Arvo”, i giovani cantautori Tommaso di Giulio e Gianmarco Dottori, Morgan con la i e la band romana Departure Ave.

Human Vibes locandina A3

Il Gruppo Giovani 085 di Amnesty International Italia, fautore del progetto, è attivo dal 2012 nel territorio romano ed è composto da ragazzi dai 17 ai 25 anni. Mostre, attività di educazione ai diritti umani, progetti con le scuole, tante le attività che impegnano il Gruppo 085 che si riunisce ogni settimana in via Magenta 5 (zona Termini) nella sede nazionale dell’organizzazione non governativa.

Human Vibes è un modo per unire le forze” ribadisce Delia Epifani, portavoce del Gruppo. “Gli artisti ci mettono la musica, il Gruppo Giovani l’attivismo, il pubblico la partecipazione e le firme alla petizione. Human Vibes serve a ricordarci che ognuno di noi può esprime la vibrazione che ha dentro di sé nel modo che gli è più consono. In fondo, sono tante vibrazioni a creare un’unica efficace scossa per eliminare le violazioni dei diritti umani.”

L’evento si svolge a ridosso dell’8 marzo, Giornata Internazionale delle Donne, da qui la scelta dei volontari di occuparsi del caso dei matrimoni forzati e precoci in Burkina Faso. Durante la serata, sarà possibile accostarsi al banchetto per firmare la petizione ed essere aggiornati sull’ultima campagna nazionale di Amnesty International, “Mai più spose bambine”.

Media partner: Le Mura, Alt!, Radio Kaos Italy, Cheapsound, Exitwell.

Le Mura, via di Porta Labicana 24, Roma

APERTURA DELLE PORTE: 21.30

TICKET: 5 euro

Ingresso con tessera (2 euro)

Per informazioni rivolgersi a:

Luisa Monterisi

Responsabile comunicazione

del GG085 Amnesty International Roma

gg085roma@amnesty.it

 

Mar
8
Mar
IL MIO CORPO: LIBERTA’ E DIRITTI – dibattito sul tema
Mar 8@18:00–21:00

Martedì 8 marzo alle ore 18  presso OFFICINA MUSICALE (via Nobel, 36) a Roma, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, attiviste e attivisti di Amnesty International organizzano un dibattito dal titolo “IL MIO CORPO: LIBERTA’ E DIRITTI“, relativo alla campagna “My body my rights“.

Interverranno la Dott.ssa Elisabetta Canitano, presidentessa dell’Associazione “Vita di Donna” e l’Avv. Maria Paola Costantini.

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Seguirà la proiezione del film4 mesi, 3 settimane e 2 giorni” di Cristian Mungiu.

Durante l’incontro sarà, inoltre, possibile firmare l’appelloMai più spose bambine” per chiedere l’abolizione dei matrimoni precoci e forzati in Burkina Faso.

Ingresso con tessera ARCI.

Per informazioni: 3382047373

Prossimi eventi

Non ci sono eventi imminenti.

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