Amnesty International Lazio

Celendario

Mar
8
Dom
#MyBodyMyRights – Cena Sociale
Mar 8@20:30–21:30
#MyBodyMyRights - Cena Sociale @ Enoteca L’Acino che Vola  | Roma | Lazio | Italia

I diritti sessuali e riproduttivi sono diritti umani universali, appartengono a ciascuno di noi,
indipendentemente dalla nostra sessualità, dalle nostre scelte riproduttive, dall’identità di genere,
la scelta delle nostre relazioni intime e familiari.
Partecipa alla Campagna di Amnesty #MyBodyMyRights
Domenica 8 Marzo ore 20.30 il Gruppo 105 di Amnesty ti aspetta a cena all’Enoteca L’Acino che Vola.
Chiedi anche tu che i diritti sessuali e riproduttivi siano RISPETTATI, PROTETTI, DIVENTINO REALTA’.
Cena menu fisso bevande incluse 20€ – di cui 5€ devoluti ad Amnesty

Prenotazioni
Patrizia (gr105 Amnesty) 329 6265981
L’Acino che Vola 327 2394727

Mar
31
Mar
L’esecuzione NON è la soluzione
Mar 31@17:00–19:00
L'esecuzione NON è la soluzione @ Sala Calasanzio | Rieti | Lazio | Italia

Martedì 31 marzo dalle ore 17 alle ore 19, presso la Sala Calasanzio di Rieti (via S.Agnese, 32), l’Informa Giovani del Comune di Rieti organizza “L’esecuzione NON è la soluzione“, un convegno sul tema della pena capitale.

Dopo la visione di uno spot contro la pena di morte di Amnesty International, inizierà un dibattito tra i vari relatori presenti. Si concluderà con la lettura di poesie a cura di Abbas Dehghan, referente locale di Amnesty International Italia.

L’evento è patrocinato dal Comune di Rieti e dall’ Assessorato alle Politiche Socio-Sanitarie di Rieti

 

Ott
9
Ven
Cena con Serata Romanesca
Ott 9@20:30–23:45

Attiviste e attivisti del Gruppo 056 di Roma di Amnesty International organizzano venerdì 9 ottobre 2015 ore 20.30 presso l’Osteria da Checco (via Santamaura, 65 – Metro A Ottaviano) a Roma una “Cena con Serata Romanesca: versi di Trilussa, Belli e Pascarella”.

Locandina Cena 0 Ottobre

Il menù della serata prevede un antipasto “alla Checca” (verdure di stagione grigliate, salumi e formaggi), un tris di primi, vino, acqua e caffè al modico prezzo di 25,00 euro a persona.

Su richiesta, menù personalizzati (vegetariani).

Compresa nella consumazione, una donazione ad Amnesty International Italia per sostenere la campagna “Contro la Pena di Morte”.

Durante la serata, sarà possibile essere informati sulle attività di Amnesty International e firmare l’appello per Shahrul Izani che, nel 2003, all’età di 19 anni, è stato trovato in possesso di 622 grammi di cannabis e successivamente condannato a morte.

Per prenotazioni, contattare: 392 107 28 17

Ott
10
Sab
Vogliamo un mondo senza pena di morte!
Ott 10@20:45–23:45

Sabato 10 ottobre ore 20.45 a Roma presso il locale L’Acino che vola (via G. Rappini, 23C – altezza Forlanini Portuense), attiviste e attivisti del Gruppo 105 di Amnesty International organizzano una cena di beneficenza e sensibilizzazione dal titolo “Vogliamo un mondo senza pena di morte”, al costo di 20,00 Euro, di cui 5,00 euro saranno devoluti ad Amnesty International – Sezione Italiana per sostenere la Campagna Contro la pena capitale.

Durante la serata sarà possibile informarsi sulle attività dell’Associazione a livello locale, nazionale e internazionale e sarà possibile firmare l’appello per far ottenere un atto di clemenza per Shahrul Izan, giovane malese condannato a morte per possesso di 622 grammi di droga.

Per prenotazioni: 065577709 oppure 3296265981

10 ottobre cena gr105

Dic
27
Dom
#maipiùsposebambine Incontro pubblico @ Ponte Milvio
Dic 27@17:00–19:00

Domenica 27 dicembre 2015 ore 17.00,in occasione della manifestazione “Natale a Ponte Milvio”, attiviste e attivisti di  Amnesty Lazio presentano la campagna “My Body My Rights: la situazione delle donne in Burkina Faso e le spose bambine“.

Interverranno:
Laura Renzi, Responsabile Ufficio Campagne Amnesty International – Sezione Italiana;
Letizia Aprile, Responsabile della Rete Gorom Gorom per progetti in Burkina Faso;
Giorgio Bianchi, Fotoreporter vincitore del “Terry O’Neill Photography Awards 2014”

Modererà l’incontro Patrizia Musicco – Amnesty Lazio

In Burkina Faso i matrimoni forzati e precoci sono vietati dalla legge, ma le autorità non fanno abbastanza per fermarli.

Amnesty International chiede al ministro della Giustizia e dei diritti umani del Burkina Faso di far rispettare la legge e proteggere le bambine e le ragazze dai matrimoni forzati.

.

 

 

Mar
7
Lun
Human Vibes: Live Music 4 Amnesty
Mar 7@21:30–23:45

Musica: “Human Vibes”, un concerto di musica indie per sostenere i diritti umani

Lunedì 7 marzo, alle ore 21.30 i giovani attivisti di Amnesty International vi aspettano al live music bar Le Mura (via di Porta Labicana,24) a Roma per una serata all’insegna della musica e dei diritti umani, i cui proventi verranno in parte devoluti all’organizzazione non governativa che da oltre 50 anni svolge campagne per la difesa dei diritti umani. Location dell’evento il live music bar Le Mura, diventato ormai un luogo di ritrovo abituale per gli amanti della musica alternativa.

Annunciata da pochissimo la line up dell’evento che sarà presentato da Giovanni Romano e Giulio Falla, speaker del programma radiofonico Alt!: si esibiranno sul palco di “Human Vibes” i Sadside Project, band romana dal sound indie folk, i Mamavegas, reduci dal loro ultimo lavoro “Arvo”, i giovani cantautori Tommaso di Giulio e Gianmarco Dottori, Morgan con la i e la band romana Departure Ave.

Human Vibes locandina A3

Il Gruppo Giovani 085 di Amnesty International Italia, fautore del progetto, è attivo dal 2012 nel territorio romano ed è composto da ragazzi dai 17 ai 25 anni. Mostre, attività di educazione ai diritti umani, progetti con le scuole, tante le attività che impegnano il Gruppo 085 che si riunisce ogni settimana in via Magenta 5 (zona Termini) nella sede nazionale dell’organizzazione non governativa.

Human Vibes è un modo per unire le forze” ribadisce Delia Epifani, portavoce del Gruppo. “Gli artisti ci mettono la musica, il Gruppo Giovani l’attivismo, il pubblico la partecipazione e le firme alla petizione. Human Vibes serve a ricordarci che ognuno di noi può esprime la vibrazione che ha dentro di sé nel modo che gli è più consono. In fondo, sono tante vibrazioni a creare un’unica efficace scossa per eliminare le violazioni dei diritti umani.”

L’evento si svolge a ridosso dell’8 marzo, Giornata Internazionale delle Donne, da qui la scelta dei volontari di occuparsi del caso dei matrimoni forzati e precoci in Burkina Faso. Durante la serata, sarà possibile accostarsi al banchetto per firmare la petizione ed essere aggiornati sull’ultima campagna nazionale di Amnesty International, “Mai più spose bambine”.

Media partner: Le Mura, Alt!, Radio Kaos Italy, Cheapsound, Exitwell.

Le Mura, via di Porta Labicana 24, Roma

APERTURA DELLE PORTE: 21.30

TICKET: 5 euro

Ingresso con tessera (2 euro)

Per informazioni rivolgersi a:

Luisa Monterisi

Responsabile comunicazione

del GG085 Amnesty International Roma

gg085roma@amnesty.it

 

Mar
8
Mar
Cena all’Enoteca “L’Acino che vola” con Amnesty
Mar 8@20:30–23:45

MARTEDI’ 8 marzo alle ore 20.30, in occasione della Giornata Mondiale delle Donne, il gruppo105 di Amnesty Italia vi invita a “Cena all’Enoteca L’Acino che Vola” con  menu fisso completo a 20€, di cui 5€ devoluti ad Amnesty a sostegno della campagna My Body My Rights ed in particolare per chiedere al Burkina Faso di impegnarsi per impedire i matrimoni forzati ed il fenomeno delle spose bambine.

8 MARZO 2016_ACINO

In Burkina Faso infatti migliaia di ragazze sono costrette a matrimoni precoci. Una ragazza su tre si sposa prima dei 18 anni; alcune addirittura intorno ai 10 anni. Sono costrette ad avere il numero di figli che i loro mariti desiderano, a prescindere dalla loro volontà, o dai rischi che corrono a causa di una gravidanza precoce.
Una volta sposate. pochissime hanno la possibilità di andare a scuola
Nei matrimoni forzati e precoci, la violenza fisica e sessuale contro donne e ragazze è comune.
Durante la serata, saranno raccolte firme per chiedere al governo del Burkina Faso di far rispettare la legge e di proteggere le ragazze dai matrimoni forzati.

Per prenotazioni : gr105@amnesty.it o 3296265981 (Patrizia)

 

Mar
19
Sab
My Body My Rights, evento sociale e artistico @Ostia
Mar 19@20:00–23:00

Sabato 19 marzo 2016 – Centro Affabulazione

Piazza M.Vipsanio Agrippa, 7 h Ostia-Roma

Il Gruppo Italia 267 di Amnesty International, che opera sul Litorale romano, presenta

MY BODY MY RIGHTS

IL MIO CORPO I MIEI DIRITTI

un evento sociale ed artistico così suddiviso :

ore 20 – Consumazione offerta dal Gruppo Italia 267 di A.I

ore 20.30 – Presentazione del tema della serata a cura di rappresentanti di

Amnesty International

– Performance della Scuola di Danza COSMO DANCE

  • CORO VESUVIANO

  • CORO dei Licei ENRIQUES e PRIMO LEVI

  • Esecuzione musicale di VALERIA E SIMON

  • Improvvisazione scenica dei rappers AVANZO DELLA MASSA

267

Ingresso e buffet a sottoscrizione con offerta libera a partire da 8 euro (5 euro fino a 21 anni). Una parte del ricavato sarà devoluta ad Amnesty International – Sezione Italiana.

L’iniziativa pubblica intende offrire una serata di riflessione sulle tematiche inerenti alla campagna mondiale MY BODY MY RIGHTS, in cui Amnesty International è impegnata a chiedere ai governi di rispettare il diritto delle donne di prendere decisioni libere e informate sulla loro salute, il loro corpo, la loro sessualità e la loro vita riproduttiva. Si evidenzia tra gli altri il fenomeno delle spose bambine, direttamente proporzionale ai casi di mortalità materna e infantile.

Per ulteriori informazioni sulla campagna: http://www.amnesty.it/mybodymyrights

Nel corso della serata sarà possibile firmare appelli e petizioni di Amnesty International

Per informazioni:

s.marcacci@gmail.com<span style="font-

Apr
19
Mar
Presentazione Rapporto Annuale di Amnesty
Apr 19@17:00–19:00

Martedì 19 aprile alle ore 17.00 presso “la libreria di Margherita” in via Rubino 42, Formia (LT) attiviste e attivisti del gruppo locale di Amnesty International organizzano la presentazione del Rapporto annuale 2015-2016 di Amnesty International (pubblicato in Italia da Infinito Edizioni).

Interverrà per l’occasione Riccardo Noury, in qualità di portavoce di Amnesty International Italia.

Il Rapporto 2015-2016 di Amnesty International – consultabile anche online al seguente link: http://rapportoannuale.amnesty.it/- documenta la situazione dei diritti umani in 160 paesi e territori durante il 2015.

In molte parti del mondo, un notevole numero di rifugiati si è messo in cammino per sfuggire a conflitti e repressione.

La tortura e altri maltrattamenti da un lato e la mancata tutela dei diritti sessuali e riproduttivi dall’altro sono stati due grandi fonti di preoccupazione.

La sorveglianza da parte dei governi e la cultura dell’impunità hanno continuato a negare a molte persone i loro diritti.

Questo rapporto rende merito a tutte le persone che si sono attivate in difesa dei diritti umani in tutto il mondo, spesso in circostanze difficili e pericolose.

Il testo contiene inoltre le principali preoccupazioni e le richieste di Amnesty International ed è una lettura fondamentale per chi elabora strategie politiche, per gli attivisti e per chiunque sia interessato ai diritti umani.

rap

Il Rapporto 2015-2016 contiene anche un aggiornamento dell’Agenda in 10 punti sui diritti umani in Italia. Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia afferma: “Non abbiamo ancora, in Italia, una istituzione nazionale per i diritti umani, come invece richiesto dai cosiddetti “Principi di Parigi” dell’Assemblea generale. E questo nonostante l’Italia si sia impegnata ad introdurla nel momento in cui si è candidata al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. E’ un impegno formale, che sembra essere disatteso”.

Si avrà modo di approfondire le informazioni sulla campagna di Amnesty “Verità per Giulio Regeni” a cui il Comune di Formia ha aderito fin da subito.

Sarà, inoltre, possibile firmare gli appelli di Amnesty International.

Giu
29
Mer
Difendere i Diritti Umani: la grande avventura di Amnesty International
Giu 29@21:00–23:15

Mercoledì 29 giugno 2016 alle ore 21,00 presso il Salottino Culturale di “Lungo il Tevere Roma” (Lungotevere Ripa, altezza Ponte Palatino), attiviste e attivisti di Amnesty International Lazio presentano l’incontro (in)formativo “Difendere i Diritti Umani: la grande avventura di Amnesty International”.

Fare in modo che siano rispettati, sempre e da chiunque, i diritti che tutti gli individui, in ogni parte del pianeta, possiedono in quanto esseri umani: questo è l’obiettivo grandioso di Amnesty International. Un obiettivo che ha dato inizio a una grande avventura e che dura da più di 50 anni.
Ne parleremo con alcuni coraggiosi che si sono lanciati nell’impresa, e vedremo quali tragedie si incontrano, quali azioni si intraprendono, quali risultati si ottengono… sempre attenti a non mollare, perché l’avventura non è finita.

Intervengono:

Roberto Fantini, Referente Educazione ai Diritti Umani di Amnesty Lazio
Alice Regis, Reponsabile Gruppo Giovani 85 Roma
Claudio  Nicosia, attivista per progetti scuole
Modera Patrizia Musicco, membro Esecutivo Amnesty Lazio.

29-giugno

Durante la serata, inoltre, sarà possibile firmare due appelli dell’Associazione per garantire i diritti umani in Brasile, in occasione delle Olimpiadi 2016, e per chiedere al Presidente del Consiglio Matteo Renzi canali sicuri e legali per i rifugiati per fermare la strage nel mar Mediterraneo.

Prossimi eventi

Non ci sono eventi imminenti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi